Caro Cristiano,

scusa se mi permetto di darti del tu e di scrivere questo testo con confidenza e forse presunzione, però vorrei dirti cosa penso.

Credo che ognuno debba fare il proprio mestiere, senza mischiare la fede politica al lavoro, perché a volte si rischia di deludere che viene allo stadio per vederti esulatare a tuo modo e non per le prodezze che riesci a fare con il pallone.

E’ sbagliato perché si inciampa in figuracce, in gesti poco sportivi e, come adesso, nella delusione della curva, gli stessi chi per anni hanno ammirato un operaio che si sacrificava per il color amaranto.

Cristiano Lucarelli

Il tuo procuratore scrisse un libro intitolato “Tenetevi il miliardo” quando firmasti il contratto con il Livorno rifiutando altre società che ti promettevano un miliardo in più di stipendio.

Eh adesso? Come mai passi da Livorno, tua città natale e dove la gente ti tratta meglio di Totti a Roma, allo Shakhtar Donetsk, in Ucraina? Forse perché a 32 anni 3 miliardi di euro a stagione per tre anni di contratto sono irrifiutabili? Uscirà l’errata corrige del libro?.

Cristiano, tu sei un grandissimo attaccante e ti rimprovero soltanto che ti sei cimentato in un qualcosa che non ti appartiene: la politica. In questo Paese di politici ne abbiamo in abbondanza e, spesso, poveri noi, sono più divertenti del calcio per le cose che combinano, il calcio è un solo gioco e fin quando rimarrà tale sarà il più bello tra tutti.

La politica e il calcio insieme sono peggio di salame e Nutella, tu ci hai deliziato come la Nutella ma adesso hai proprio fatto la figura del salame.

Senza rancore, scherzosamente da un tifoso di calcio innamorato del pallone.

AGGIORNAMENTO:

Leggendo questo articolo sul sito della Gazzetta vorrei aggiungere solo che frasi come

Non nego che i soldi sono stati la ragione principale del mio addio, perchè mi permettono di realizzare il mio sogno, ovvero quello di dare e creare del lavoro alla mia gente, di avere degli operai, non per sfruttarli ma per cercare di farli stare bene.

sono un tantino bigotte, demagogiche ed inadeguate perché i soldi dell’ingaggio dello Shakhtar andranno al Livorno, cioè al presidente Spinelli e non credo proprio che li userà per fare ciò che Lucarelli sbandiera.

Mi piacerebbe tanto essere smentitito…solo il tempo può farlo!