c'e' solo un modo di fare le cose: farle bene
Nell’articolo precedente abbiamo visto come è semplice aggiornare la Debian Etch a Lenny.
Durante l’aggiornamento, quando cambiamo i repository sostituendo Etch con Lenny e lanciamo il comando
apt-get update
si può incappare in questo messaggio di warning:
W: There is no public key available for the following key IDs:
<numero_chiave_ssl>
W: È consigliabile eseguire apt-get update per correggere questi problemi
Il 14 Febbraio la comunità Debian ha rilasciato l’ultima versione stabile della sua nota distribuzione GNU/Linux, chiamata “Lenny“.
Per chi come me, ha installazioni di Debian Etch e vuole passare subito a Lenny la procedura è la seguente.
Da linea di comando lanciamo i soliti:
apt-get update
apt-get upgrade
Adesso abbiamo una Etch aggiornata e quindi pronta per fare il passaggio a Lenny.
Bisogna editare il file /etc/apt/sources.list e sostituire Etch con Lenny. Prima il mio file era così:
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ etch main
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ etch main
deb http://security.debian.org/ etch/updates main contrib
deb-src http://security.debian.org/ etch/updates main contrib
Poi è diventato così:
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ lenny main
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ lenny main
deb http://security.debian.org/ lenny/updates main contrib
deb-src http://security.debian.org/ lenny/updates main contrib
Salviamo e aggiorniamo la distribuzione con:
apt-get update
apt-get dist-upgrade
E’ importante seguire le istruzioni che compariranno per un corretto funzionamento del sistema.
Può capitare di avere la necessità di inserire route statiche per raggiungere altre reti non annunciate tramite i normali protocolli di routing quali RIP o BGP. A me personalmente è servito per raggiungere la rete della VPN dalla LAN.
Per impostare una regola di routing statica in Windows XP è necessario andare sul prompt dei comandi cliccando su Esegui, scrivendo cmd e poi invio.
Nella buia schermata del buon e vecchio DOS è necessario scrivere questo comando:
route add -p <rete_di_destinazione> mask <netmask> <gateway>
Il “-p” significa persisten e quindi tale regola non scomparirà con il riavvio del sistema.
Nel mio caso ho la LAN che ha come indirizzo di rete 192.168.1.0 e la rete VPN che ha come indirizzo 10.0.0.0, la macchina che fa da gateway e da concentratore VPN ha come ip 192.168.1.254 quindi la regola di routing seguendo l’esempio riportato sopra è:
route add -p 10.0.0.0 mask 255.255.255.0 192.168.1.254
Ecco fatto!:)
Ogni sistema Unix è dotato di molti utenti i quali ricevono messaggi da altri utenti o da servizi installati sul server. Come fare per inviare i messaggi diretti ad un utente ad una casella e-mail?
Facile, basta editare il file
/etc/aliases
E settare il giusto alias all’utente, come ad esempio:
root: gianluca
gianluca: info@ideafactory.it
La cosa importante è avere il server di posta installato sul sistema in grado di inviare messaggi verso l’esterno.
Io consiglio di utilizzare Postfix e di configurarlo come sistema satellite utilizzando il server SMTP del vostro provider per spedire i messaggi verso Internet.
Se si dispone di un server di posta gia configurato per l’invio e-mail non sarà sufficiente nient’altro.
Ho da poco aggiornato WordPress all’ultima versione disponibile e spero che i contenuti del sito siano visualizzabili senza nessun problema.
Confido in un feed-back di voi visitatori per rendere questa versione definitiva.
Il mio mail server preferito è Postfix addobbato con antivirus, antispam, Postgrey e tutte le accortezze necessarie per combattere l’anarchia di Internet.
Un server mail che inoltra direttamente la posta all’MX del destinatario può incappare in qualche difficoltà, come ad esempio trovare il server il down, e quindi la mail viene messa in una coda, la stessa in cui vengono messe le mail che devono essere ancora processate dall’antispam ed antivirus.
Come facciamo a visualizzare gli elementi presenti nella cosa? Esiste questo semplicissimo comando:
mailq
Che è l’equivalente di:
postqueue -p
Se la lista non è vuoto e volessimo inviare immediatamente tutte le mail presenti in coda, basta utilizzare il comando:
postqueue -f
Così facendo Postfix tenterà di nuovo l’invio di tutte le mail presenti in coda.
Se ci accorgiamo che le mail in coda sono tutte verso destinatari improbabili possiamo elimarle con il comando:
postsuper -d ALL
Mentre se vogliamo eliminarne una in particolare, con mailq controlliamo l’id della mail e con:
postsuper -d id_della_mail
La eliminiamo dalla coda.
Ma non esiste qualcosa di più comodo per gestire la coda di Postfix? Ovvio.
La soluzione migliore che ho trovato è pfqueue.
Basta un semplice:
apt-get install pfqueue
Ed avremo una comoda interfaccia basata su ncurses che offre un ottima gestione della queue di Postfix.
18 lune e tante stelle... La #Neve è tutto! http://t.co/Zwg5fhky [gianlucagentile]
@AngelikaCoco presto capirai anche tu perché ne vale sempre sempre sempre la pena! Snowboard4Me? It's my life... [gianlucagentile]
Eh poi capisci che cos'è la felicità. #Neve [gianlucagentile]
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