c'e' solo un modo di fare le cose: farle bene
NFS è un servizio di rete che, avvalendosi delle RPC, permette la condivisione di porzioni di filesystem da e verso altre macchine connesse. La configurazione è velocissima, si installano alcuni pacchetti e si procede alla configurazione del file /etc/exports/.

Vediamo come. Read the rest of this entry »
In un precedente post avevo spiegato come è possibile fare load balance su una linux box collegata a due provider differenti con due schede di rete distinte.
Cosa succede se i gateway appartengono alla stessa sotto rete? Problema tirato fuori da Alessandro attraverso i commenti dell’articolo “iproute: load balance verso 2 gateway“.
Supponiamo che l’indirizzo di rete della nostra LAN sia 192.168.1.0/24 e che all’interno ci siano due gateway:
E’ indispensabile creare le tabelle di routing aggiuntive di iproute editando il file /etc/iproute2/rt_tables:
#
# reserved values
#
255 local
254 main
253 default
# Aggiunte
252 alice
251 micso
# Fine
0 unspec
#
# local
#
#1 inr.ruhep
Disabilitiamo l’rp_filter per l’interfaccia ethernet (nel mio caso eth0):
echo 0 > /proc/sys/net/ipv4/conf/eth0/rp_filter
Abilitiamo l’ip forward (forse non serve):
echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
Marchiamo i pacchetti in base al mac address di provenienza:
iptables -t mangle -I PREROUTING -m mac --mac-source 00:1c:a2:e6:dc:10 -j MARK --set-mark 1
iptables -t mangle -I PREROUTING -m mac --mac-source 00:1a:c1:36:a7:c4 -j MARK --set-mark 2
00:1c:a2:e6:dc:10: MAC router di Alice
00:1a:c1:36:a7:c4: MAC router di Micso
Creiamo il routing per i pacchetti marcati:
ip rule add fwmark 2 lookup micso
ip rule add fwmark 1 lookup alice
Adesso aggiungiamo l’ip della macchina linux su cui stiamo lavorando alle due tabelle di routing appena create:
ip rule add from 192.168.1.7 table alice
ip rule add from 192.168.1.7 table micso
Per sicurezza aggiungiamo anche l’ip locale:
ip rule add from 127.0.0.1 table micso
ip rule add from 127.0.0.1 table alice
Cancelliamo la regola di routing di default:
route del default
Tramite iproute settiamo il load balance attraverso i due gateway:
ip route add default scope global nexthop via 192.168.1.1 dev eth0 weight 1 nexthop via 192.168.1.254 dev eth0 weight 1
Eh tutti vissero felici e contenti!:)
Spero di aver dato una mano ad Alessandro e a tutti quelli che sono incappati nella medesima configurazione.
Per finire ricordo che le tabelle di routing (alice e micso), l’ip della linux box (192.168.1.7) , gli ip dei gateway (192.168.1.1 e 192.168.1.254) ed i MAC address dei 2 router (00:1c:a2:e6:dc:10 e 00:1a:c1:36:a7:c4) devono essere adattati alle proprie esegenze.
Cyberduck è il client definitivo per qualsiasi utente Mac che ha la necessità di utilizzare uno di questi protocolli:
Ad oggi è disponibile la versione 3.2 scaricabile da qui.
L’interfaccia si presenta sobria ed intuitiva:
La configurazione degli account è semplice ed il browser dei file è di facile utilizzo:
E’ un programma totalmente gratuito che ad ogni aggiornamento presenta nuove feature interessanti.
Lo consiglio!.
“Ma perché prima non era possibile?” No!
Con i driver nVidia precedenti alla release 180.51 andando sul sito di Tim accadeva l’assurdo: il server X si riavviava! Ancor più esilarante è vedere il changelog:
Sarebbe bello sapere cosa provocava il crash, forse Luca Luciani?
Oggi è uscita la nuova versione di Ubuntu, chiamata Jaunty Jackalope. Vediamo come passare dalla release precedente (8.10) a questa.
Il procedimento è facilissimo, basta seguire questi semplici step:
Tutto facile ma ricordatevi di controllare se avete installato pacchetti che non fanno parte dei repository standard, se così fosse verificate la compatibilità con la nuova versione del sistema operativo.
Ancor più importante: prima dell’upgrade eseguite un bel backup dei vostri dati, non si sà mai!:)
Oggi e domani i server saranno sovraccarichi quindi vi consiglio di aspettare qualche giorno prima di procedere all’aggiornamento.
Buona Ubuntu a tutti!
Chi come me sviluppo applicazione web oriented, conosce Firebug, l’utilissimo add-on per Firefox che ci permette di editare, debuggare e monitorare al volo ciò che accade all’interno della pagina web.
Ad integrazione di questo ottimo strumento, Yahoo! ha creato YSlow:
YSlow analyzes web pages and tells you why they’re slow based on the rules for high performance web sites.
L’installazione è semplice come per gli altri add-ons di Firefox, basta andare sulla pagina di YSlow all’interno degli add-ons di Firefox e cliccare su “Add to Firefox“.
Ovviamente dobbiamo aver precedentemente installato Firebug.
Una volta installato e riavviato Firefox passiamo ad analizzare il nostro sito web. Read the rest of this entry »
Fortunatamente per Mac OS X non esiste Micrsoft Media Center e, (ancora più fortunatamente) per fruire di tutto il materiale multimediale presente sul vostro Mac, la Nullriver ha realizzato Connect360.
Un programmino a pagamento, solo 20 dollari, che consente lo streaming dei brani presenti su iTunes, delle foto di iPhoto e dei vostri video e film sulla console di Microsoft.
La facilità d’uso è pazzesca, la configurazione è immediata, i formati supportati sono innumerevoli e l’Xbox non ha nessun problema nell’interfacciarsi con il vostro Mac.
Purtroppo non è gratuito, c’è la demo che limita il numero di files condivisibili, ma consiglio l’acquisto: sono davverso soldi spesi bene!.
Gianluca I'm not the type to pray, except when I fall I'm only human after all.
Gianluca non e' tempo per noi e non lo sara' mai.
Gianluca if God had a face, what would it look like? And would you want to see...
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