c'e' solo un modo di fare le cose: farle bene
Ieri direttamente da Saint Louis è arrivato il mio iPhone e, con la faccia stupita e desiderosa di un bambino con il giocattolo nuovo, l’ho reso “italiano” ed ho cominicato ad usarlo.
Come per il PowerBook acquistato 2 anni fa, ho avuto la stessa sensazione: tutto è messo dove dovrebbe essere, il design è formidabile e l’unico neo che ho trovato è una gestione degli SMS troppo distante dalla ormai obsoleta usanza nostrana.
Penso che descrivere le mirabilanti funzionalità non serva poi tanto visto che Internet ha materiale a iosa sull’argomento e quindi chiudo il post sperando di poter realizzare qualche applicazione per il melafonino da condividere con i visitatori di IdeaFactory.
Ho descritto più accuratamente l’arrivo dell’iPhone sul mio profilo FaceBook.
RT @lddio: La mafia teme più la scuola della giustizia. L'istruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa. (A. Caponnetto, 19 ... [gianlucagentile]
RT @gzaffagnini: @riotta Dio accolga coloro che lo #Stato non riesce a proteggere [gianlucagentile]
RT @donati_giacomo: Solo delle Merde possono piazzare una bomba davanti una scuola! #brindisi [gianlucagentile]
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One Response for "Il mio iPhone"
[...] fortuna che mi è arrivato l’iPhone che ha alleviato il responso della risonanza magnetica e il commento del [...]
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