Ieri direttamente da Saint Louis è arrivato il mio iPhone e, con la faccia stupita e desiderosa di un bambino con il giocattolo nuovo, l’ho reso “italiano” ed ho cominicato ad usarlo.

Come per il PowerBook acquistato 2 anni fa, ho avuto la stessa sensazione: tutto è messo dove dovrebbe essere, il design è formidabile e l’unico neo che ho trovato è una gestione degli SMS troppo distante dalla ormai obsoleta usanza nostrana.

Penso che descrivere le mirabilanti funzionalità non serva poi tanto visto che Internet ha materiale a iosa sull’argomento e quindi chiudo il post sperando di poter realizzare qualche applicazione per il melafonino da condividere con i visitatori di IdeaFactory.

Ho descritto più accuratamente l’arrivo dell’iPhone sul mio profilo FaceBook.