NFS è un servizio di rete che, avvalendosi delle RPC, permette la condivisione di porzioni di filesystem da e verso altre macchine connesse. La configurazione è velocissima, si installano alcuni pacchetti e si procede alla configurazione del file /etc/exports/.

Vediamo come.

Supponiamo di avere due nodi:

  1. Il server, che condivide porzioni di filesystem
  2. Il client, che monta ed utilizza il filesystem condiviso dal server

I pacchetti da installare sul server sono:

apt-get install nfs-kernel-server nfs-common portmap

Sul client invece basta:

apt-get install nfs-common portmap

Adesso va configurato il server per l’esportazione delle directory e quindi va editato il file /etc/exports/ ed al suo interno dobbiamo mettere qualcosa del tipo:

/mnt/nfs-share        192.168.1.100 (rw,sync)

Dove:

  • /mnt/nfs-share/ è la directory che vogliamo condividere con il cliente
  • 192.168.1.100 è l’IP del client autorizzato a connettersi al server
  • (rw,sync) sono  dei parametri necessari per consentire la lettura e la scrittura e l’aggiornameno sincrono della directory

Una volta cambiato il file /etc/exports/ lanciamo il comando:

exportfs -a

Creiamo la directory da condividere (forse era meglio farlo prima!):

mkdir /mnt/nfs-share
chown nobody:nogroup /mnt/nfs-share

Il server è OK. Passiamo al client.
Creiamo il punto di mount sul client:

mkdir  /mnt/nfs

E montiamo la directory remota:

mount 192.168.1.7:/mnt/nfs-share /mnt/nfs

Ovviamente 192.168.1.7 è l’IP del server, cambiatelo in base alle vostre esigenze.
Finito! Adesso possiamo scrivere su /mnt/nfs del client che coincide con la directory condivisa dal server.
Chicca finale: montiamo la partizione NFS all’avvio del sistema con fstab aggiungendo questa riga:

192.168.1.7:/mnt/nfs-share /mnt/nfs nfs rw,sync,hard,intr 0 0

Buon NFS a tutti!:)