Il titolo può sembrare uno strano linguaggio criptico o una lingua antica ma se si sta leggendo questo articolo molto probabilmente si ha la necessità di:

  • configurare un server Asterisk
  • collegare il server ad una linea ISDN
  • con scheda ISDN HFC
  • utilizzare il numero secondario ISDN come fax
  • inviare i fax ricevuti via mail
  • utilizzare il numero primario ISDN per le normali telefonate

Ma non finisce qui…l’articolo spiega anche come:

  • registare i CDR in un database MySQL
  • utilizzare Eutelia VoIP
  • smistare le chiamate a seconda della lora destinazione
  • avere interni che parlano tra loro (gratis)

Tutto questo utilizzando pacchetti deb ricompilando a manina quasi niente.


Si parte da Debian Etch.

Io ho utilizzato la versione Netinstall perché il PC sarà dedicato a far eil centralino e quindi non mi occorre nient’altro che un sistema operativo di base ed i pacchetti necessari a creare un valido PBX.

Verifichiamo con lspci se la scheda ISDN è vista dal sistema:


02:0e.0 Network controller: Cologne Chip Designs GmbH ISDN network controller [HFC-PCI] (rev 02)

Se vedete qualcosa di simile si può andare avanti…

Siccome va compilato il modulo zaptel ci occorrono gli headers del kernel nonché zaptel, quindi procediamo all’installazione di questi pacchetti:


apt-get install linux-headers-2.6.18-5 linux-headers-2.6.18-5-686

Controllare con uname -a la versione del kernel in uso e quindi installare il corretto pacchetto linux-headers.

Creiamo un bel link simbolico sotto la directoru /usr/src/:


ln -s /usr/src/linux-headers-2.6.18-5-686/ /usr/src/linux

Adesso installiamo ZapTel:


apt-get install zaptel zaptel-source

Per creare il modulo ed installarlo si utilizza Module Assistant:

module-assistant a-i zaptel

Sia quest’ultimo comando che i precedenti possono portare all’installazione di ulteriori pacchetti, inutile dire di dare sempre il consenso!:)

Se tutto è filato liscio eseguendo un:


depmod -a

non ci dovrebbero essere anomalie.

Adesso abbiamo a disposizione il modulo zaptel, il modulo zaphfc e il modulo vzaphfc.
Quest’ultimo serve ad eliminare i problemi di interrupt che si possono venire ad evere se lo slot PCI in cui è la scheda condivide l’interrupt con qualche altro dispositivo.
Per fiducia noi utilizzeremo il modulo vzaphfc.

Proviamo a caricare il modulo:


modprobe vzaphfc

Con un

lsmod | grep "zap"

possiamo vedere questi moduli:


vzaphfc 27624 0
zaptel 183364 1 vzaphfc
crc_ccitt 2240 2 zaptel,hisax

Tutto positivo, tranne che il modulo hisax è up.
Hisax è il vecchio sistema per la gestione dell’ISDN da parte del kernel, sostituito attualmente da mISDN.
Per fare un modo che il modulo hisax non sia più caricato lo mettiamo nella blacklist di modprobe:


vi /etc/modprobe.d/blacklist

Alla fine del file aggiungiamo:


blacklist hisax

Dal prossimo riavvio il modulo Hisax resterà a casa.

Ma torniamo a Zaptel…
Con dmsg dovremmo vedere qualcosa di simile:


Zapata Telephony Interface Registered on major 196
Zaptel Version: 1.2.11 Echo Canceller: MG2
vzaphfc: HFC-S PCI A Zaptel Driver (V1.42) loading
ACPI: PCI Interrupt 0000:02:0e.0[A] -> GSI 17 (level, low) -> IRQ 201
vzaphfc: card 0: registered ZTHFC1/0/1
vzaphfc: card 0: registered ZTHFC1/0/2
vzaphfc: card 0: registered ZTHFC1/0/3
vzaphfc: card 0: resetting
vzaphfc: card 0 configured for TE mode at mem 0xfb300000 (0xe01c2000) IRQ 201

Bene con l’hardware abbiamo finito!:)
Adesso configuriamo il modulo, editando il file /etc/zaptel.conf, verifichiamo che ci sia:


span=1,1,3,ccs,ami
bchan=1,2
dchan=3
loadzone=it
defaultzone=it

In pratico diciamo al modulo che abbiamo 2 canali per la voce (l’1 ed il 2) ed 1 (il 3) di segnalazione, che siamo in Italia ed alcuni protoccoli standard di comunicazione (ccs,ami).

Ogni volta che verrà caricato il modulo vzaphfc, il sistema leggerà il file appena editato e configurerà la scheda a dovere.

Riavviamo la macchina per vedere se il modulo viene caricato automaticamente all’avvio.

Verifichiamo se c’è tutto il necessario:


#lsmod | grep "zap"
vzaphfc 27624 0
zaptel 183364 1 vzaphfc
crc_ccitt 2240 1 zaptel

Perfetto!:)

Adesso installiamo Asterisk.

Siccome Debian è la miglior distrubuzione Linux dell’universo, ha il pacchetto con la versione BRI Stuffed necessaria per utilizzare le schede ISDN HFC.

Installiamo i seguenti pacchetti:


apt-get install asterisk asterisk-bristuff asterisk-config asterisk-dev asterisk-sounds-extra asterisk-sounds-main

La seconda parte di questo articolo è consultabile cliccando qui.

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